In BRASILE, Cronaca

Nella tradizione brasiliana, le feste più importanti sono il Natale, la Pasqua e San Giovanni. Quest’ultimo si festeggia il 24 giugno, nello stesso mese il giorno 13 si celebra anche Sant’Antonio e San Pietro e San Paulo il 29. Tutte insieme fanno parte delle “Festas Juninas.

L’origine della festività legate a San Giovanni è antica e precede la nascita del cattolicesimo, infatti avvenivano già per propiziare la fertilità della terra e l’abbondanza dei raccolti. Nell’era cristiana è stato impossibile cancellarle, pur essendo considerate pagane, per questo si dice che la Chiesa Cattolica invece di condannarle, le abbia adattate ai festeggiamenti per il giorno di San Giovanni, nato il 24 giugno. Per questo motivo i costumi tipici della festa “junina sono un richiamo alle vesti contadine, le donne usano tessuti fioriti di colori vivaci e un nastro tra i capelli, mentre gli uomini indossano pantaloni da lavoro con le toppe, camicia a quadretti, fazzoletto e cappello di paglia.

Arraià do Pim Pom

Il mese di festeggiamenti si inaugura con sabato 13 e il consueto “Arraià do Pim Pom” che si svolge all’interno della Missione ed è aperto alla cittadinanza, occasione che coinvolge studenti e insegnanti in spettacoli di danza e canto oltre alla preparazione di cibo, dolci e regali. Una vera macchina organizzativa che dall’inizio del mese si attiva nella preparazione dell’evento. Quest’anno la giornata è stata propizia, non faceva freddo e soprattutto non pioveva come l’anno precedente.

Si sono esibiti 33 gruppi tra ballerini e gruppi canori composti dagli alunni della scuola e da insegnanti e funzionari. Di fronte ad un pubblico corumbaense arrivato in quantità per divertirsi, dalle sei di pomeriggio a notte inoltrata “madrugada”, il cortile della Missione si è animato di musica e allegria. Le esibizioni sono state le più variegate, dai bimbi delle elementari al gruppo di signore che lavorano come funzionarie nella mensa scolastica, quest’anno hanno voluto partecipare proprio tutti e la mobilitazione è stata poderosa.

Il pubblico ha gradito molto anche il cibo e i dolci preparati per la vendita, il gruzzolo guadagnato servirà alla scuola per finanziarsi le iniziative da qui alla fine dell’anno in autonomia. Quest’anno la festa è stata dedicata a Don Bosco, nel bicentenario della sua nascita.

San Giovanni

San Giovanni quest’anno cadeva di mercoledì ma questo ha permesso ai corumbaensi di iniziare con i festeggiamenti già dalla domenica precedente. Nei giorni che precedevano il 24 ci si poteva imbattere in qualche celebrazione organizzata nei vari quartieri della città, per concludere insieme mercoledì sera con la sfilata di tutti gli altari del santo in processione, fino al bagno nel fiume Paraguay in mezzo alla folla cittadina esultante.

La tradizione di festeggiare il Santo è stata introdotta nel 1880 dai cittadini di origine araba che si stavano stabilendo a Corumbà. Si trattava di commercianti che avviavano i loro affari in questa cittadina divenuta importante grazie alla costruzione del porto moderno e funzionale. La gente del posto accettò di buon grado l’introduzione di questa festa; si dice che le persone di questi luoghi siano “ospitali” e “festalieri”, una festa in più si confaceva allo spirito imperante.

Ogni anno i turisti attirati dall’evento aumentano, l’amministrazione pubblica stà puntando molto sulla proposta turistico/culturale, perchè possa aprire nuove fonti di reddito per la cittadinanza.

San Pedro e Paulo

Lunedì 29 si festeggia San Pedro e Paulo a cui è dedicata la piccola chiesetta che si trova nel bairro Cervejaria. Il quartiere è uno dei più violenti della città, rimane al confine con il bairro Dom Bosco e in esso vi abitano tante famiglie in difficoltà che ricevono assistenza dalla Missione. La piccola chiesa è piuttosto una cappella ed è sempre stata curata dai padri salesiani, la popolazione la considera un vero rifugio, perciò la devozione è forte e la partecipazione agli eventi che la riguardano è sentita, anche il sindaco Paolo Duarte non manca mai alle funzioni celebrative.

Dall’inizio di quest’anno è Padre Jair che officia il culto nella comunità, anche se è passato poco tempo si e già si è molto legato alle tante famiglie che la frequentano. La festa è iniziata con la Santa Messa e la benedizione della statua del santo, al termine della funzione la statua è stata portata in processione al fiume Paraguay e poi fatta navigare, seguita dai fedeli in motonave fino al tramonto del sole.

La raccolta differenziataSfilata 16 agosto