In BRASILE, Storie

Gennaio a Corumbà è ancora periodo di ferie e vacanze scolastiche

Il 20 del mese però tutti i funzionari della Assistenza Sociale sono rientrati a lavorare, la settimana seguente anche gli educatori del doposcuola PCAF e gli insegnanti della scuola. Gli ultimi giorni di gennaio solitamente sono dedicati alle riunioni per pianificare il nuovo anno scolastico che quest’anno ha preso l’avvio il 23 febbraio. Un inizio prorogato a causa delle festività del Carnevale svoltesi dal 12 al 17, a cui tutta la cittadinanza partecipa.

I funzionari del PCAF e della Assistenza Sociale prima di riprendere il lavoro ogni anno partecipano ad alcune giornate di “confraternizzazione” durante le quali rafforzare la conoscenza e accogliere i nuovi arrivati. Chi si occupa di organizzare le giornate e gli argomenti da trattare è il gruppo della Pastorale diretta da Padre Didimo Campos.

Nuovi salesiani alla guida della Cidade Dom Bosco

Padre Tadeu e Padre Amercio lasciano la direzione nelle mani di Padre Waldomiro Bronakowski e Padre Osvaldo Santos. Padre Waldomiro, polacco di nascita, lavora in Brasile da tantissimi anni, e negli anni 90 era stato a Corumbà occupandosi della Parrocchia Dom Bosco, conosce bene la gente di questi quartieri periferici e le loro vicissitudini. Il suo compito sarà ricreare un forte gruppo parrocchiale e un vivace oratorio che attragga i giovani che studiano alla scuola Dom Bosco. Padre Osvaldo è brasiliano e proviene da Cuiabà, dove era direttore ed economo in una scuola salesiana, il suo incarico è di economo generale per la Cidade Dom Bosco, il Collegio e Facoltà universitaria Santa Teresa e la tenuta “Banda Alta”, un terreno con fattoria situata alle porte della città, utilizzata per raduni scolastici e ritiri.

La comunità inoltre è composta da Padre Jair Marques, originario di Corumbà, responsabile didattico della Facoltà Universitaria Santa Teresa e Padre Eduardo Moura, fresco di ordinazione, impegnato nelle attività della pastorale presso la Missione e il collegio Santa Teresa.

A loro vanno i nostri migliori auguri!

Una classe delle elementari